A
cura del Centro Servizi per il Volontariato di Ferrara - Area Documentazione –
Informazione
Il percorso del Gruppo Genitorialità.
L'articolo di Paola Arnuzzo
et al. presenta lo sviluppo del Gruppo genitorialità, attivo a Genova dal 2000,
all"interno di un percorso di intervento integrato sui minori a rischio, nella
rivista Prospettive sociali e sanitarie (n.5 – 15 marzo 2009). Al Gruppo genitori
aderisce anche l’Unità operativa Assistenza consultoriale, che completa il
quadro dei servizi dell’Asl 3 "Genovese” (Centro di Salute mentale, Servizio
per le Tossicodipendenze e Assistenza consultoriale) insieme al Comune in
questo gruppo di inteservizi. A tale Gruppo partecipano specialisti di diverse
professionalità, a oggi 18 operatori tra psicologi, psichiatri e assistenti
sociali, che sono motivati a un lavoro più sinergico tra i Servizi che si
occupano della tutela del monore da un lato e della cura del genitore
maltrattante/inadeguato dall’altro, al fine di garantire un più alto livello di
professionalità da parte delle istituzioni e quindi interventi più efficaci per
i minori e le loro famiglie. Il Gruppo si incontra una volta al mese per
discutere situazioni di minori segnalati al Tribunale e dei loro genitori; si
tratta quindi di casi in cui il trattamento è prescritto dall’Autorità
giudiziaria, cioè di famiglie particolarmente gravi e difficili da trattare.
L’articolo approfondisce la metodologia adottata dal Gruppo in fase di
valutazione e recuperabilità, sviluppa riflessioni sulla sperimentazione del
modello e analizza l’evoluzione del Gruppo e il rapporto con i servizi.
L’educazione è un posto dove ci piove dentro. Saperi,
gesti, emozioni, esperienze di Educazione Formazione Animazione.
Il nuovo numero monografico di “HP – Accaparlante” (n. 1
– marzo 2009), curato dall’associazione Centro Documentazione Handicap di
Bologna, propone varie esperienze di educazione e formazione, soffermandosi
soprattutto sul coraggio di ricercare e sperimentare nuovi approcci. A partire
dalla parafrasi di quanto detto da Italo Calvino sulla fantasia, l’educazione è
per noi “un posto dove ci piove dentro”, un luogo che dà e riceve senso quando
è capace di far incontrare le persone in un progetto di crescita reciproca, un
luogo esposto agli imprevisti della relazione, un luogo ricco di possibilità se
chi lo abita si muove con attenzione, rispetto, ascolto delle storie che lo
portano. L’apprendimento ha bisogno di mediatori di fiducia che accompagnino
adulti e bambini verso la consapevolezza delle proprie capacità e delle proprie
difficoltà, per un’autonomia responsabile e cosciente dell’interdipendenza che
lega gli individui.
Immigrazione e diritto alla salute. Intervista a Salvatore
Geraci.
Le questioni aperte
dall’emendamento che cancella il comma 5 dell’art. 35 D.Lgs. 25 luglio 1998, n.
286, Testo unico delle disposizioni cocernenti la disciplina dell’immigrazione
e norme sulla condizione dello straniero, vengono esplorate nell’intervista a
Salvatore Geraci, presidente della Società italiana di medicina delle
migrazioni, nella rivista Aggiornamenti sociali (n. 04 – aprile 2009). Il
“pacchetto sicurezza” in discussione in Parlamento elimina il divieto di
segnalazione alle autorità degli immigrati irregolari da parte del personale
sanitario a cui essi si rivolgono. Salvatore Geraci, ci aiuta a comprendere i
risvolti di questo emendamento, logica conseguenza dell’introduzione del reato
di immigrazione clandestina: esso mette in discussione il diritto alla salute
delle persone immigrate. Il dissenso delle associazioni professionali è
unanime, e la normativa piuttosto confusa lascerebbe spazio a una grande
aleatorietà.
Beni di casa nostra. In 25 anni lo
Stato ha confiscato alla mafia quasi 9mila tra immobili e aziende. Più della metà
sono ancora inutilizzati. La questione viene approfondita nell’articolo a cura
di Michela Gelati e Laura Bellomi, nella rivista Terre di mezzo – street
magazine (n. 1 – aprile 2009), per Cart’armata Edizioni Srl.
Per un economia dal volto umano. Il
capitalismo è seriamente in crisi. Nessuno sostiene che debba essere
abbandonato in favore di qualche altro sistema, come il socialismo per esempio,
perché tutti sono convinti che, nonostante i suoi difetti, il capitalismo sia
ancora il sistema economico migliore per l’umanità. Tuttavia, vista la crisi
attuale, molti spingono per una seria revisione del sistema. L’articolo di
Muhammad Yunus, nella rivista europea Lettera internazionale 99 (1° trimestre
2009), edito dall’Associazione Lettera Internazionale, approfondisce le ragioni
di un grande cambiamento, che permetterà agli individui di esprimersi in tutte
le direzioni e di affrontare i problemi
lasciati irrisolti o esacerbati dalla struttura concettuale esistente.
Documentazioni dai CSV nazionali
Rifugiati
a Messina. Sull’argomento hanno firmato undocumento condiviso il Cesv – Centro
Servizi per il Volontariato di Messina e la Consulta delle organizzazioni che operano nel
settore delle attività sociali in favore della persona, della famiglia e della
comunità del Comune di Messina. Due organismi che invitano Comune,
Provincia, Prefettura, Protezione civile e Chiesa a intervenire presso il
governo nazionale per chiedere risorse economiche e normative per l’attuazione
a Messina di strutture d’accoglienza permanenti e attrezzate, in modo da far
fronte a nuove eventuali emergenze. Il volontariato messinese si fa anche
promotore per l’istituzione di un tavolo permanente di monitoraggio,
proposizione e controllo per tutto quello che riguarda le emergenze dell’immigrazione.
Il documento e il contesto in cui nasce sono spiegati nell’articolo a cura di
Marco Olivieri, nel periodico “Comunità solidali” del CSV di Messina
La
carta della rapresentanza per il Volontariato. E’
strumento di democrazia e sviluppo promosso dal CSV di Genova e diffusa dalla
Convol (Conferenza permanente dei Presidenti delle Associazioni e Federazioni
Nazionali di Volontariato), dalla Consulta Nazionale del Volontariato presso il
Forum del Terzo Settore e da Csvnet. La carta si presenta con un’introduzione
articolata in nove punti e si compone di nove premesse del volontariato, nove
principi della rappresentanza, 16 impegni del rappresentato e 26 impegni del
rappresentante. E’ uno strumento culturale da utilizzare anche a livello locale
per valorizzare e dare un senso compiuto alla rappresentanza nei tavoli
istituzionali a cui sono spesso chiamate le associazioni di volontariato: i
piani di zona, le commissioni, i forum o le consulte. La Carta è scaricabile dal sito
internet www.cartadellarappresentanza.it.
Ne hanno parlato i periodici: CSV News del CSV di Rovigo; VolontariaMO del CSV
di Modena.
Decreto
“Mille proroghe”. Nonostante l’art. 30 del decreto legge 29
novembre 2008, n.185 abbia scongiurato l’obbligo per le organizzazioni di
volontariato registrate di inviare annualmente all’Agenzia delle entrate
un’ulteriore dichiarazione di dati rilevanti ai fini fiscali, le difficoltà per
il Terzo Settore non finiscono mai. Infatti le organizzazioni dovranno inviare
una sorta di autocertificazione delle proprie attività commerciali e dei
requisiti statutari, pena la rubricazione in 'commerciale’ di qualsiasi
attività, con la conseguente perdita dello status di non commerciabilità. La
prima novità riguarda il mantenimento delle agevolazioni fiscali riconosciute
agli enti associativi senza scopo di lucro subordinato all’invio telematico di
una comunicazione, su un modello non ancora disponibile, contenente una serie
di dati e notizie fiscalmente rilevanti, che costituiranno la base per la
valutazione dell’opportunità o meno della concessione. Di fatto, la portata del
futuro disegno legislativo riguarderà
l’intero panorama degli enti di tipo associativo, in particolare anche le
associazioni di volontariato iscritte nel registro regionale che svolgono
attività considerate “commerciali” (diverse da quelle considerate “marginali”,
come riportate dal Dm Finanze 25 maggio 1995) e per quelle non iscritte per le
quali nessuna esenzione è stata prevista.
Hanno approfondito
l’argomento i periodici: VoontariaMO del CSV di Modena; Nella Dimora del CSV
“San Nicola” della provincia di Bari.
Il
Tavolo provinciale per la cooperazione internazionale a Parma. E’
un organismo nato per iniziativa della Provincia di Parma con l’obiettivo di
dare coordinamento all’attività di un centinaio di organizzazioni del
territorio (enti e associazioni), che operano nel campo della solidarietà e
della cooperazione con i paesi in via di sviluppo. Gli obiettivi principali del
tavolo sono: favorire la collaborazione e le attività di rete, definire
strategie comuni, migliorare l’efficacia e l’efficienza dei progetti,
promuovere contatti con il mondo delle imprese. Questi gli strumenti operativi:
il Comitato ristretto (comprende i rappresentanti delle realtà significative
della cooperazione internazionale a livello pubblico e privato e definisce le
linee e le strategie del tavolo); il Gruppo di progettazione (concretizza le
linee e le strategie del Tavolo e formula proposte e ipotesi di servizi); i
Gruppi di lavoro (attivabili sulla base di esigenze condivise dai membri, su
temi specifici); il Comitato Parma Solidale nel Mondo (riunisce un discreto
numero di associazioni aderenti al Tavolo, promuove iniziative di
sensibilizzazione ai temi della cooperazione e della solidarietà internazionale
e realizza campagne di raccolta fondi a sostegno dei progetti delle
associazioni). Approfondisce il tema della cooperazione internazionale il
periodico Forum Notizie, n. 1/marzo 2008 del CSV “Forum Solidarietà” di Parma.
Segnalazione Libri disponibili al prestito
presso la Biblioteca
del Volontariato
Settore Ricerca C.S.V. Salento (a cura di), Dono: La solidarietà in azione,
CSV Salento, Lecce, stampa 2008.
Si tratta di una ricerca
sulla cultura del dono nella popolazione della provincia di Lecce, che si è
posta l’obiettivo di sondare se nella popolazione generale del Salento, che poi
non rappresenta situazioni dissimili a livello culturale e motivazionale da
quella di tutto il territorio nazionale, esiste una vera e autentica cultura
del dono, una propensione alla solidarietà e all’impegno sociale, per il
cambiamento, per la costruzione di una società più solidale e umana, più
attenta ai bisogni di tutti.
Medici Senza Frontiere onlus,
Una stagione all’inferno: Rapporto sulle
condizioni degli immigrati impiegati in agricoltura nelle regioni del Sud
Italia, Roma, 2008.
Da luglio a novembre 2007
un’equipe itinerante di Medici Senza Frontiere ha condotto un’indagine sulle
condizioni di salute, di vita e di lavoro degli immigrati impiegati come
lavoratori stagionali nelle regioni del Sud Italia. L’obiettivo dell’indagine è
stato quello di verificare le condizioni generali degli stranieri prestati
all’agricoltura e un eventuale miglioramento rispetto alla precedente
rilevazione effettuata nel 2004.
Gino Mazzoli (a cura di),
Tra vecchio e nuovo volontariato, CSV
“DarVoce” di Reggio-Emilia, 2008.
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